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Falsi esami all’Università della Calabria, ecco TUTTI i nomi dei 75 indagati. [Quanti saranno i furbetti?]

17 Set

Contestati i reati di falso e introduzione abusiva nel sistema informatico dell’ateneo. E qualcuno ha anche sostenuto sette esami in un solo giorno

COSENZA Sui quotidiani calabresi sono stati pubblicati i nomi dei 75 indagati per i reati di falso e introduzione abusiva nel sistema informatico dell’Università della Calabria. Il “Corriere di Calabria” spiega che “sono 72 le lauree in Lettere e filosofia finite nel mirino dei magistrati perché potrebbero essere state conseguite attraverso falsi esami”. La Procura di Cosenza lunedì mattina ha ha emesso l’avviso di conclusione delle indagini dopo aver chiuso le indagini effettuate con i colleghi di Catanzaro nei confronti di 75 persone, “tra laureati, laureandi, un tutor e due impiegati amministrativi della facoltà di Lettere dell’Università della Calabria”.

“I sostituti procuratori della Repubblica, Antonio Bruno Tridico e Alessia Miele”, si legge sul quotidiano calabrese, “contestano agli indagati, a vario titolo, i reati di falso e introduzione abusiva nel sistema informatico dell’ateneo. Le indagini hanno avuto inizio dopo la denuncia del preside della facoltà di Lettere e filosofia dell’Unical, Raffaele Perrelli, che nel corso di una seduta di laurea non riconobbe come sua la firma apposta in uno degli statini inseriti nel fascicolo di un candidato.” E ancora:  “durante le indagini sono emersi casi clamorosi come quanto accaduto per gli esami di Storia della filosofia. Chi manomise lo statino, infatti, aggiunse la firma del professore che era andato in pensione un anno prima. L’ex titolare della cattedra, sentito dal pm Antonio Bruno Tridico, della Procura di Cosenza, non ha riconosciuto come sue le firme apposte sugli statini «E comunque – ha aggiunto – io in quel periodo da almeno un anno ero in pensione…». C’è anche chi sarebbe riuscito a dare sette esami in un giorno, superandoli tutti brillantemente con un bel trenta e lode, filando via verso la laurea conseguita, naturalmente, con il massimo dei voti.”. Un ingente quantitativo di materiale è stato sequestrato nel corso delle indagini, e “sono state compiute numerose consulenze grafologiche che hanno portato alla luce un complesso sistema di “collaborazione” per “agevolare” l’iter accademico di studenti «ansiosi di giungere al conseguimento della laurea, senza compiere alcuno sforzo». Il meccanismo utilizzato era semplice: si fotocopiava uno statino già  utilizzato, si sostituiva il nome dello studente che aveva realmente sostenuto l’esame, si apponeva la firma del docente, con quest’ultimo ignaro di tutto, e si inseriva nel fascicolo del futuro laureando.”

L’avviso di conclusione delle indagini è stato notificato in questi giorni ed ora ” gli indagati hanno a disposizione 20 giorni per chiedere alla Procura di essere sentiti oppure per presentare memorie difensive. L’inchiesta sui falsi esami alla facoltà di Lettere ha portato a scoprire un sistema che era diffuso in tutto l’ateneo. La Procura, infatti, da alcuni mesi sta effettuando accertamenti e verifiche su sei facoltà. Nel luglio scorso sono stati acquisiti gli atti relativi alle lauree conseguite dal 2008 al 2011″.
GLI INDAGATI Lina Fortunata Candido, 1959, residente a Castrolibero; Angela Magarò, 1971, residente a Mendicino; Maria Grazia Pitrelli 1986, residente a Cosenza; Valeria De Bonis, 1980, residente a Bisignano; Vincenzo Abate, 1984, residente a Cosenza; Rosanna De Cicco, 1969, residente a Castiglione Cosentino; Emilio Nigro, 1981, residente a Montalto Uffugo; Federica Ferrari, 1985, residente a Castrolibero; Francesco Cozzolino, 1986, residente a Cervicati; Santo Fuoco, 1956, residente a Cosenza; Massimiliano Arena, 1983, residente a Rende; Francesco Leone, 1955, residente a Montalto Uffugo; Maria Rita Niccoli, 1982, residente a Rende; Emanuele Loisi, 1985, residente a Francavilla Marittima; Cristian Palmer, 1982, residente a Lago; Giuseppe Crescente, 1986, residente a Cariati; Andrea Caruso, 1985, residente a Rossano; Maria Donnici, 1984, residente a Bocchigliero; Valentina Magnone, 1986, residente a Belmonte Calabro; Francesco Segreto, 1953, residente a Rende; Maria Giorgia Vitale, 1985, residente a Catanzaro; Domenico Sorrenti, 1985, residente a Cittanova; Fabrizio Trieste, 1983, residente a Rende; Carmelo Viapiana, 1984, residente a Dipignano; Ida Pagnotta, 1982, residente a Corigliano Calabro; Francesca Greco, 1986, residente a Spezzano Piccolo; Francesco Tarasi, 1965, residente a San Pietro in Guarano; Ivan Martino, 1980, residente a Vibo Valentia; Luisa Manieri, 1984, residente a Rende; Amedeo Greco, 1981, residente a Rende; Federica Ismara Donato, 1985, residente a Catanzaro; Maria Grazia Arena, 1984, residente a Rombiolo; Antonio Amelio, 1983, residente a Simeri Crichi; Alfredo Ammirato, 1956, residente a Lappano; Eleonora Condò, 1984, residente a San Giorgio Morgeto; Ottorino Guglielmelli, 1963, residente a Cosenza; Pietro Garofalo, 1985, residente a Cosenza; Marika Guido, 1975, residente a Cosenza; Emanuela Lentini, 1984, residente a Davoli; Franca Leonetti, 1986, residente a Casole Bruzio; Raffaella Lombardi Satriani, 1983, residente a Vibo Valentia; Enrica Mazziotti, 1986, residente a Simeri Crichi; Salvatore Perfetti, 1986, residente a Cosenza; Giovanna Saraco, 1984, residente a Stignano; Antonio Scerbo, 1983, residente a Marcellinara; Paola Zucco, 1984, residente a Bologna; Francesca Scerbo, 1986, residente a Marcellinara; Tommaso Costantino, 1981, residente a Catanzaro; Rocco Lucà, 1985, residente a Bianco; Anna Procopio, 1965, residente a Catanzaro; Andrea Talarico, 1976, residente a Catanzaro; Valeria Amisano, 1984, residente a Catanzaro; Giuseppe Mascaro, 1965, residente a Cosenza; Maria Biamonte, 1964, residente a Cosenza; Teresa Marino, 1964, residente a Belvedere Marittimo; Roberta De Francesco, 1985, residente a Marano Marchesato; Rosa Corea, 1983, residente a Sersale; Maria Giovanna Aloisio, 1965, residente a Lamezia Terme; Giovanna Butera, 1982, residente a Lamezia Terme; Giuseppe Iannicelli, 1984, residente a Cassano allo Jonio; Chiara Perri, 1984, residente a Rossano Calabro; Teresa Richetta, 1983, residente a Rocca di Neto; Maria Gallo, 1985, residente a Rende; Giovanna Scala, 1952, residente a San Nicola Arcella; Francesca Puteri, 1982, residente a Lamezia Terme; Maria Pignataro, 1984, residente a Cetraro; Antonio Scerbo, 1985, residente a Marcellinara; Umberto Gugliotti, 1984, residente a Castrovillari; Marco Ferrari, 1979, residente a Cosenza; Sergio Tranchino, 1986, residente a Tortora; Roberto Marino, 1984, residente a Cirò Marina; Francesco Crudo, 1984, residente a Verbicaro; Concetta Angiolini, 1984, residente a Taurianova; Dalila Barrile, 1982, residente a Senigallia (Ancona); Paola Volpe, 1965, residente a Rende.

 

Tratto da http://www.corrieredellacalabria.it

 
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Pubblicato da su 17 settembre 2012 in ATTUALITÀ & CRONACA

 

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