Spero di regalarvi un po’ più di un sorriso, e con questo Video vi auguro un buon Week-End! [1]
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GIALLO [e] ROSSO – TU sì RICCHIONE! [ Apicella a Malgioglio, L'Isola dei Famosi, 2012 ]

CARTELLINO ROSSO: “e poi e poi e poi e poi” (cit.)
TU Sì RICCHIONE (cit.)
A quel deprecabile “TU Sì RICCHIONE” (m)andato in onda durante una delle ultime puntate del Reality di Rai Due “L’Isola dei Famosi”, all’indirizzo del ciuffo blondie di Cristiano Malgioglio. Colpevole fu tale Mariano Apicella, ma non chiedetemi chi sia o quale venerabile curriculum l’abbia fatto approdare a Cayo Qualcosa, in America (vi saprei soltanto dire che è campano e cantava canzoni napoletane per conto e in compagnia di un ex cantante di Crociere ormai molto celebre in tutto il mondo!).. Ma cerchiamo innanzitutto di capire, almeno per sommi capi, che cosa è successo.
I FATTI – Nel corso della puntata incriminata de “L’Isola”, viene mandato in onda un video di quel pomeriggio in cui un gruppo scelto di naufraghi visiona e commenta un filmato dei loro colleghi “avversari”. In particolare, durante la clip, Malgioglio afferma tra l’altro di non conoscere (neanche lui!) Apicella e di non sapere cosa mai possa aver cantato nella sua prodigiosa carriera. Per tutta reazione il campano commenta con uno stizzito “Tu sì Ricchione, Io NO!” , che verrà successivamente stigmatizzato dall’Inviata sull’isola, l’ex Onorevole Vladimir Luxuria. Nonostante questo, il nostro Malgioglio va su tutte le furie ed accusa il conduttore Nicola Savino e la produzione Rai di non averlo tutelato abbastanza, ossia di non aver censurato a dovere quel video cosa che (testuali parole ) “con Simona Ventura non sarebbe mai successa”. La recentissima “Cronaca” vuole il “nostro” Cristiano sulla via del rientro verso l’Italia, deciso ad abbandonare il programma per via di un’offesa che considera tale soprattutto per la sua dignità di essere umano. (continua dopo il filmato)
DI seguito il Video con la frase di Apicella e le repliche di Vladimir Luxuria e di Malgioglio.
RICCHIONE! – Tralasceremo qui ogni sorta di giudizio e/o commento su chi sia o cosa abbia fatto Mariano Apicella in vita sua: non è questa la sede più opportuna e non vogliamo lasciarci influenzare da quanto accaduto. Tuttavia ci sembrava doveroso citare questo episodio come emblema dell’ignoranza che governa in toto il nostro Paese. Se per un verso l’episodio di per sé può essere considerato di sicuro “politicamente scorretto”, da ben altro punto di vista mostra purtroppo quanto ancora gretta, arretrata e incivile sia una larga parte della popolazione (super-cattolica!) italiana.
E si tratta di un dramma, signori, di un vero e proprio dramma, se solo si pensa alle piccole realtà locali dell’entroterra o peggio ancora del Meridione!
Se a un tale Signor Apicella esce con estrema naturalezza una frase del genere, signori miei, siamo alla frutta! E certo la TV di oggi non aiuta, tutt’altro! I “ricchioni”, pardon, i gay, o gli omosessuali che dir si voglia, vengono rappresentati nel peggiore dei modi, quando non indicati come “categoria da tutelare”, quasi fossero appestati o forse meglio dire sorvegliati speciali da difendere. Ma in un Paese civile non dovrebbe essere così, i gusti e gli orientamenti sessuali innati in una persona non dovrebbero rappresentare pensiero di altri o entrare negli affari di chicchessia!
E invece la TV si ci accanisce morbosamente, ne riprende alcuni tratti (i più “televisivi”) e li sputtana ai quattro venti amplificando i lati più comici di ciascun “ricchione” da televisore che, come in un circo, dovrà poi esibirsi a dovere: si va dalla “checca isterica” di qualche reality show al “frocio” che ce l’ha fatta nonostante sia frocio (sic!) e ha sfondato nel suo settore, passando per qualche sparuto esempio di cantante o presentatore o giornalista o attore che – se è andata bene – ha fatto outing con non poche difficoltà o imbarazzi.
Quello che dà fastidio da telespettatore forse un po’ più consapevole è l’assoluta ignoranza dei Signori Nessuno, i quali ergendosi a giudici onniscenti (ma-dde-ché??) attribuiscono una valenza discriminante alla sfera sessuale di altri individui.
La domanda però, a questo punto, nasce più che spontanea:
Ma perché non si fanno piuttosto un chilo e mezzo di cazzi loro?!?
Avrei voluto scrivere molto di più, in verità, ma non vorrei che questi pensieri disordinati sull’argomento assomigliassero troppo ad una pretestuosa “Apologia del Ricchione” (senza offesa per nessuno!)…
Ok, siamo culturalmente influenzati da una sorta di diffidenza e dal timore per qualcuno che “non è come siamo noi”, e probabilmente molti di noi usano termini come frocio, checca, ricchione, in senso dispregiativo nella vita di tutti i giorni, senza neanche pensarci.
Ma questo non autorizza nessuno a parlare a vanvera in televisione e men che meno il Signor Apicella può permettersi il lusso di offendere l’intelligenza o la sensibilità di telespettatori – etero e non – che chissà per quale motivo (ignoranza?) ancora si ostinano a decretarne il successo…
ALS [1] Camera Collettiva
GIALLO [e] ROSSO – AMATA TV: i CARTELLINI della SETTIMANA – [GIALLO]

CARTELLINO GIALLO: “Ritorneròòò In Ginocchio Da Te” (cit.), perché Sanremo è Sanremo… Pà-pa-pà! (cit.)
Al Festival di Sanremo. Già… ben prima che la kermesse canora nazional-popolare più famosa d’Italia inizi, merita il nostro cartellino giallo. O quantomeno una strigliata è doverosa.
In tempi di crisi (e lo diciamo senza retorica), in cui migliaia e migliaia di famiglie vedono ridursi sempre più il proprio potere d’acquisto, è ancor più grave degli anni passati che intorno alla manifestazione della città dei fiori girino cifre da capogiro, legate soltanto alle sponsorizzazioni ed alle pubblicità ben pagate che andranno in onda su mamma RAI, nel corso delle cinque serate previste (dal 13 al 18 Febbraio prossimi).
Certo i compensi multimilionari (in €uro, si intende) dei presentatori e degli ospiti d’eccezione sono sempre stati tali, ma quest’anno ancor più che in passato il business sanremese sa di “schiaffo alla miseria”. E a nulla (o quasi) vale il gesto del già ricchissimo super-ospite tutto italiano, il Molleggiato: dopo le polemiche sorte in seguito alla pubblicazione del suo cachet per la duplice (?) partecipazione “amichevole” al Festival di quest’anno, Adriano Celentano ha fatto sapere che devolverà in beneficienza i 750mila €uro che gli spetteranno. Beh.. è una nota positiva tutto sommato, questo si.
Eppure stona a nostro parere quanto affermato in più di un’intervista di lancio del Festival dall’amatissimo conduttore, l’eterno fanciullo Gianni Morandi – che tenta di bissare il successo dello scorso anno in compagnia della spettacolare modella ceca Ivana Mrezova (vero nome Ivanka Mrezova) e dell’eccezionale Rocco Papaleo. Spera di regalare, lui, infatti, un po’ di serenità e svago alle famiglie italiane in difficoltà per il particolare e difficile momento sociale ed economico; un’impresa ardua se ci si pensa bene, nonché una frase non so quanto opportuna da dire in pubblico, visti i lauti compensi che spetteranno a lui, ai suoi colleghi e al suo entourage.
Cartellino Giallo però, e non Rosso, perché subito ci vengono in mente tutte quelle persone – per lo più anziane ma non soltanto – che vivono sole o pressoché abbandonate a sé stesse, e che sicuramente troveranno quantomeno un po’ di svago nel guardare in TV uno spettacolo comunque legato alla memoria storica stessa del nostro Paese.”
Ci sembra però scontato, e dirlo come ha fatto “Gianni” – secondo noi – era superfluo.
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A breve anche il Cartellino ROSSO ![]()
GIALLO [e] ROSSO – i CARTELLINI della SETTIMANA

CARTELLINO GIALLO: “(ah)I Piroso chi mi manca sei TU” (cit.)
A quello che sembra essere ormai il tormentone televisivo riservato agli addetti ai lavori del Fu Tubo Catodico:
Antonello Piroso farà o no il salto della quaglia passando in RAI?
Il novello “Raffaella Carrà della TV”, che peraltro apprezziamo moltissimo come conduttore e nuovo showman, ha dalla sua una buona dose di simpatia e professionalità, nonché il merito di aver dato voce in televisione ad uno dei giornalisti più eclettici del momento (il poliedrico Andrea Scanzi).
Voci di corridoio – per il momento non confermate – lo vogliono, a partire dal prossimo Settembre, tutti i pomeriggi in quel di Viale Mazzini (sede storica della RAI) al posto degli infaticabili Milo “Ciucciati il Calzino” Infante e Lorena “Sadomaso” Bianchetti.
Che sia la volta buona che ci liberiamo dell’ipercattolica “Italia sul 2″ e che l’A-TEAM (ah)iPiroso-Scanzi volteggi finalmente sui cieli pubblici?? Vogliamo una risposta certa, del Tira&Molla La7-RAI, onestamente, “non ce ne può fregar di meno”…
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CARTELLINO ROSSO: “E non ti accorgi che ora sei l’unico
arriva il mostro e tutti applaudono” (cit.)
Ai nuovi “Reality-Horror” della TV: tragedie del momento, omicidi con protagonisti vittime dello stesso “Show-Biz”, navi che affondano, squilibrate che sgozzano le cuginette per ominidi invertebrati come gli Ivano Russo di turno, Melanie varie ed eventuali, “Ree” soltanto di esser mogli e madri, e via dicendo ad infinitum.
Triste e desolante spettacolo del Mostro sbattuto in TV.
Un vergognoso bombardamento mediatico fatto di immagini e pseudo-informazioni cui siamo sottoposti quotidianamente, dal mattino sino a notte fonda, passando per Lucagaffe Giurato ed Avvoltoio Giletti.
E non c’entra il moralismo: c’entrano i costosissimi e arci-noti plastici della discordia, i conduttori e i pupazzetti che lì si destreggiano con l’abilità di una mantide e bofonchiano e sbavano sull’ospite di turno, i cosiddetti esperti che diventano VIP nonché vittime e carnefici di sé stessi, il desolante spettacolo di uno spaccone che affonda una nave con 4000 persone dentro, e che ora è divenuto l’unico e perfetto capro-espiatorio di una tragedia.
[Il gigante che affonda mostrato ininterrottamente in TV ha come unico merito quello di mettere in luce l'encomiabile operato di Vigili del Fuoco e uomini che rischiano e lavorano ogni giorno nell'ombra.]
La realtà è trasfigurata, i riflettori si accendono su coiti interrotti ad Avetrana, Ivano Russo (ancora Lui) ora “ci riesce” con una bruna assicuratrice pugliese, il turismo dell’Orrore si alimenta dei passaggi in TV dei mostri da Vespa e da Vinci (purtroppo non Leonardo). Il telespettatore ha la sua droga: non importa cosa ci sia per cena, non importa cosa si farà domani, “stasera c’è Matrix, oppure c’è Porta a Porta, parlano di Sarah Scazzi e Zio Michele, hanno trovato altre 8 vittime nella nave, Anna Maria Franzoni tra 2 anni esce dal carcere, Sabrina e Cosima scrivono ai fan di Facebook”… e pazienza se, intanto, il mondo rotola…Domani è già Domenica…
di: ALSAN [1] – Camera Collettiva
#pasticche _ 8 [ Il Ritorno ]

MADRID
Berlino, la metro scoppia a ridere: il video diventato virale in tutto il mondo [VIDEO]
Sono oltre due milioni di persone, questo dicembre, ad aver visto su YouTube un video che ha la pretesa di smentire le voci secondo cui i tedeschi sono le persone con meno senso dell’humor al mondo. Da quanto riportò il Telegraph ad inizio 2011, infatti, un sondaggio condotto per il noto sito d’incontri Badoo vedrebbe il popolo teutonico come quello con meno senso dell’umorismo di tutti.
In questo clip di tre minuti, caricato dall’utente amecking il 7 dicembre, le persone all’interno della metropolitana di Berlino iniziano a sbellicarsi contagiosamente. Parte tutto da una signora che inizia a ridere guardando il suo cellulare, attirando piano piano le risate di praticamente tutto il vagone. C’è pure chi sembra imbarazzato, come l’uomo vestito di nero che cammina guardandosi intorno, forse credendo di suscitare lui stesso l’ilarità generale. Mentre il resto delle persone ride, dalla signora bionda alla donna con i capelli rosa e blu.
di Flavio Li Volsi 22 dicembre 2011 1:56 am
Tra i commenti del video c’è chi ipotizza scherzosamente l’uso di sostanze stupefacenti, ma una cosa è certa: la risata contagiosa è uscita dalla metropolitana ed è arrivata dentro alle case di tutto il mondo.


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