RSS

Archivio Mensile: novembre 2011

✎ eBooks [7° USCITA] – “Finzioni” di J. L. Borges

CLICCA QUI PER LEGGERE online il PDF del LIBRO “Finzioni”

SCHEDA del LIBRO FINZIONI su Wikipedia

I migliori Libri in circolazione sul Web in formato elettronico! OGNI DOMENICA SU “Camera Collettiva”

BUONA LETTURA

Settima USCITA: “Finzioni” di J. L. Borges

——————————————————————————————————

NOTA BENE:

Camera Collettiva non è responsabile della pubblicazione dello stesso sul web, limitandosi a riportare sul proprio blog un link già esistente.

 
Leave a comment

Pubblicato da su 30 novembre 2011 in LIBRI

 

Etichette: , ,

[ CameraTV ] – Fiorello: Genio del Varietà o comico da refettorio? 5 critici a confronto

 
Leave a comment

Pubblicato da su 30 novembre 2011 in SPAZIO CRITICO, TV

 

Etichette: , , , , ,

Pensioni-super rinviate per 200 ex Parlamentari, c’è anche la Pivetti. Ilona Staller, salva per soli tre giorni, potrà goderne (…!)

ROMA – A 31 era già presidente della Camera e a 50, se Fini e Schifani non ci avessero messo lo zampino, avrebbe maturato un sostanzioso vitalizio. Eppure Irene Pivetti, «baby pensionata» mancata da 6203 euro lordi, mostra di non disperarsi. «Non sono per nulla scioccata – risponde “serenissima” l’ex esponente della Lega Nord, tre legislature alle spalle e una nuova vita da giornalista tv -. È un segnale giusto, di questi tempi non si può fare la lagna». Davvero non ci contava, sull’assegno della Camera? «Io vivo del mio lavoro, non mi stanno levando il pane di bocca. Sono nata il 4 aprile del 1963 e dai miei calcoli sarei andata in pensione a 55 anni, non a 50… E comunque mi piacerebbe che le nuove regole si applicassero anche fuori dal Parlamento, a cominciare da magistratura, Corte dei Conti e Consiglio di Stato».

Irene Pivetti (Ansa)Irene Pivetti (Ansa)

Il giro di vite sulle onorevoli pensioni tocca privilegi acquisiti di parlamentari storici e aspettative di peones approdati alla Camera solo nel 2008. Spulciando gli elenchi di deputati di vecchio corso, ma ancora giovani per età anagrafica, si incontra il nome di Giovanna Melandri, Pd, alla quinta legislatura. Nata il 28 gennaio del 1962, tra soli due mesi l’ex ministro avrebbe maturato la pensione. Adesso invece, se come sembra le novità diventeranno presto operative, dovrà attendere un altro decennio. A Palazzo Madama si fa il nome di Mauro Cutrufo, Pdl, classe 1956. Il vicesindaco di Alemanno a Roma è indicato tra coloro che saranno costretti a slittare verso un’età della pensione più avanzata, ma lui non pare scomporsi: «Ho davanti una vita, perché dovrei pensare al vitalizio?». Chi invece ci sta già pensando è l’onorevole Domenico Scilipoti, «re dei peones». Il deputato che salvò il governo Berlusconi il 14 dicembre si dice d’accordo con la stretta pensionistica, secondo lui tutti devono «percepire in base ai contributi versati». Scilipoti ha lasciato l’Idv eppure la pensa come gli ex colleghi dipietristi: «Adesso bisogna sanare il pregresso, chi ha fatto il deputato per un giorno non può prendere il vitalizio». Una battuta? No, un’amara realtà. A carico della Camera, e quindi dei cittadini, ci sono tre ex deputati radicali che sono stati tali per un giorno e prendono un assegno di tremila euro.

Ilona Staller in aula a Montecitorio (Olympia)Ilona Staller in aula a Montecitorio (Olympia)

L’elenco dei privilegi, acquisiti e intoccabili, è sconfinato. Ilona Staller in arte Cicciolina ha compiuto 60 anni il 26 novembre e quindi si è salvata per tre giorni: il vitalizio di 3000 euro lordi non glielo tocca nessuno. «Non ho rubato – ha detto al Corriere a settembre -. Quei soldi me li sono meritati». C’è Vittorio Sgarbi che è andato in pensione a 55 anni e prende la bellezza di 8.500 euro lordi, ci sono reduci della Prima Repubblica come Renato Altissimo, Salvo Andò, Giusi La Ganga e Claudio Martelli i cui assegni sfiorano i 9.000 euro. E «giovanotti» come Rino Piscitello e Antonio Martusciello, quattro legislature alle spalle, che sono andati in pensione ben prima dei cinquant’anni con quasi 8.000 euro di vitalizio. E che dire di Willer Bordon, recordman dei cambi di casacca? Nel gennaio 2008 si dimise da senatore per dare alle stampe il libro «Perché sono uscito dalla Casta». Ma la pensione la prende, eccome: 6.507 euro. Monica Guerzoni

 
Leave a comment

Pubblicato da su 30 novembre 2011 in POLITICA

 

Etichette: , , , , ,

Cambia il tuo sguardo, ogni giorno…

 
Leave a comment

Pubblicato da su 30 novembre 2011 in SPAZIO CRITICO

 

Ballarò 29 Novembre – La copertina di Maurizio Crozza: Il tunnel sotteraneo dei politici

 
Leave a comment

Pubblicato da su 30 novembre 2011 in SATIRA, TV

 

Etichette: , ,

Dove sono i potenti della Terra??? – ATTENZIONE! IL VIDEO CONTIENE IMMAGINI MOLTO FORTI

 
Leave a comment

Pubblicato da su 30 novembre 2011 in SPAZIO CRITICO

 

Etichette: , ,

Rospi allucinogeni (da ilmanifesto.it)

Mettiamola così: siamo gente perbene che si concede poche e innocenti trasgressioni. Tra queste, una volta ogni vent’anni circa, ci viene questo strano impulso di baciare un rospo. Il manifesto ne discute con passione e con le sue intelligenze migliori: baciare il rospo? Personalmente preferirei baciare Kate Moss, ma mi rendo conto che il principio di realtà è una faccenda seria.

Mettiamola così: siamo gente perbene che si concede poche e innocenti trasgressioni. Tra queste, una volta ogni vent’anni circa, ci viene questo strano impulso di baciare un rospo. Il manifesto ne discute con passione e con le sue intelligenze migliori: baciare il rospo? Personalmente preferirei baciare Kate Moss, ma mi rendo conto che il principio di realtà è una faccenda seria.
Ora, baciare un rospo richiede un discreto sprezzo del pericolo. Prima di baciare un rospo, che so, un Dini, un Monti, consiglio di leggere il foglietto illustrativo e le controindicazioni. Ci sono casi noti? C’è una statistica? Lo sapete, vero, che i rospi e certe coloratissime rane del Costa Rica, provocano effetti allucinogeni? Per dire: uno bacia un rospo e vede gli elefanti rosa. I pro: sempre meglio che vedere Cicchitto. I contro: che ce ne facciamo di elefanti rosa, non sarebbe meglio avere qualche diritto in più, o un po’ di redistribuzione del reddito?

Viviamo in un posto dove si possono baciare rospi ma non, per dire, ottenere diritti come coppie di fatto, quindi delle due l’una: o troppa gente ha baciato rospi allucinogeni per decenni, oppure Monti ha baciato il papa. Due ipotesi plausibili, ma della seconda c’è la foto sui giornali. Veniamo alla casistica nota.

Che baciare rospi alteri la percezione del reale è sotto gli occhi di tutti: la Russa e Bersani che sostengono lo stesso governo mi pare una prova abbastanza decisiva che le allucinazioni non sono una favola. È per il bene del paese, dicono tutti, anche quelli che il paese l’hanno distrutto guadagnandoci un bel po’. Per ora, il pensiero dominante è che è meglio baciare un rospo che farsi mordere da un serpente a sonagli, fin qui ci arrivo anch’io, ma non vorrei che mentre siamo lì con rospo in mano ci distraiamo un po’ e non vediamo l’anaconda di undici metri che ci punta famelica: il famoso mercato che fa e disfa. Sarà lui a mangiarci tutti interi, mica il rospo! Capire quanto il rospo lo aiuterà nel pranzetto è solo un dettaglio. Coraggio. Smack!
Alessandro Robecchi
 
Leave a comment

Pubblicato da su 30 novembre 2011 in POLITICA

 

Etichette: , ,

Manu Chao – Clandestino (Official Video)

 
Leave a comment

Pubblicato da su 30 novembre 2011 in MUSICA

 
 
Iscriviti

Get every new post delivered to your Inbox.

Join 303 other followers